Nasce il Gruppo di lavoro OIM sull’Intelligenza Artificiale: avviate le attività

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano ha avviato ufficialmente le attività del Gruppo di lavoro “Intelligenza Artificiale”, istituito con delibera del Consiglio n. 13/2025 dell’11 giugno 2025, per affrontare in modo strutturato uno dei temi più rilevanti e trasversali per il futuro della professione.

Questo gruppo è coordinato dalla Presidente Carlotta Penati e riunisce competenze multidisciplinari provenienti dalle nostre commissioni, dal mondo professionale e accademico.

Ne fanno parte i consiglieri Carmelo Iannicelli, Luigi Gaggeri e Roberto Re; Raffaella Folgieri, l’avv. Veronica Scotti, Alessandro Ferrero, Gianluca Vigoni e Matteo Matteucci.

La costituzione del Gruppo nasce dalla consapevolezza della centralità strategica dell’Intelligenza Artificiale, tecnologia destinata a incidere profondamente sull’attività professionale, sui processi produttivi e sull’organizzazione della società. Il momento non è casuale: l’entrata in vigore dell’AI Act europeo e l’evoluzione del quadro normativo che coinvolge anche GDPR e Data Act rendono urgente per la professione ingegneristica dotarsi di strumenti di comprensione, orientamento e risposta. L’Ordine ha ritenuto quindi necessario dotarsi di uno spazio stabile di confronto e di elaborazione che metta a sistema competenze tecniche, giuridiche, etiche e di gestione del rischio.

“L’Intelligenza Artificiale è una tecnologia destinata a trasformare profondamente il nostro modo di lavorare e di progettare,” ha dichiarato la Presidente Penati. “Per questo l’Ordine ha voluto istituire un gruppo di lavoro che riunisca competenze diverse e autorevoli, con l’obiettivo di accompagnare gli ingegneri e la società tutta in questo cambiamento. La sfida è tradurre un tema complesso in strumenti concreti di formazione, informazione e orientamento, mettendo le competenze dell’ingegneria al servizio non solo degli iscritti, ma anche della società e delle istituzioni.”

Il lavoro del GdL si svilupperà lungo due direttrici principali: informazione e formazione.
Da un lato, l’obiettivo è offrire agli iscritti strumenti per comprendere e utilizzare in modo consapevole le tecnologie di IA, promuovendo percorsi formativi dedicati all’uso corretto degli strumenti, alla valutazione dei limiti delle risposte generate e allo sviluppo di un approccio critico. Dall’altro, il Gruppo intende attivare un’attività di informazione periodica e divulgazione, rivolta non solo agli ingegneri ma anche alle istituzioni e alla società, su temi tecnici, normativi ed etici legati all’IA.

Tra i temi che verranno affrontati figurano, in particolare:

– la qualità e la gestione dei dati di addestramento;
– la valutazione e gestione dei rischi nell’uso dei sistemi di IA;
– il rapporto tra AI Act, GDPR e Data Act e il quadro normativo europeo;
– la supervisione umana nei processi automatizzati;
– le implicazioni etiche e di responsabilità professionale;
– l’applicazione dell’IA in contesti operativi come le PMI, i processi di selezione o ambiti sensibili quali la telemedicina.

Il Gruppo lavorerà inoltre alla produzione di contenuti divulgativi multidisciplinari, capaci di integrare aspetti tecnici, normativi, etici e di risk management, con l’obiettivo di rendere accessibili contenuti complessi e favorire una maggiore consapevolezza nell’uso di queste tecnologie.

Nelle prossime settimane, il Gruppo avvierà le prime iniziative pubbliche e i primi contributi informativi sui canali dell’Ordine, con l’obiettivo di costruire nel tempo un punto di riferimento autorevole sul tema dell’Intelligenza Artificiale per la professione ingegneristica e per il territorio.