GIULIA FASCIOLO -Consigliere Segretario –
Settembre 8, 2026 in Uncategorized

Care Colleghe, cari Colleghi,
mi chiamo Giulia Fasciolo, sono un ingegnere elettronico e ho l’onore di essere stata eletta nel Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano per il quadriennio 2026-2030.
Desidero innanzitutto rivolgere un sincero e profondo ringraziamento alle Colleghe e ai Colleghi del Consiglio per la fiducia che hanno riposto in me con la nomina a Consigliere Segretario.
Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità, consapevole del valore istituzionale del ruolo e, soprattutto, della responsabilità che esso comporta nei confronti di tutti gli iscritti. Il Segretario non è soltanto chiamato a garantire il buon funzionamento dell’Ordine: deve contribuire a costruire un’istituzione efficiente, trasparente, accessibile e capace di ascoltare.
Credo fermamente che l’Ordine debba essere, prima di tutto, un’istituzione autorevole, competente e al servizio degli ingegneri, capace di ascoltarne le esigenze, tutelarne la professionalità e accompagnarli nelle sfide e nelle trasformazioni che interessano la nostra professione.
Viviamo una fase di trasformazione profonda. Le nostre professioni sono chiamate a confrontarsi con l’innovazione tecnologica, la transizione digitale ed energetica, l’intelligenza artificiale, nuovi modelli organizzativi e di lavoro, ma anche con questioni fondamentali come il ricambio generazionale, la valorizzazione delle competenze, la conciliazione tra vita professionale e personale e la parità di opportunità.
Di fronte a queste trasformazioni, l’Ordine deve saper evolvere.
Il mio impegno sarà quindi quello di contribuire, insieme al Presidente e a tutto il Consiglio, a costruire un Ordine più aperto, più reattivo e più vicino alla vita professionale quotidiana degli iscritti.
La mia esperienza di manager in grosse imprese nazionali e internazionali mi porta a credere che ascoltare sia soltanto il primo passo: l’ascolto deve tradursi in risposte, progetti e risultati concreti.
Per questo vorrei proporre e promuovere le seguenti azioni concrete:
- Sportello Mentor & Start: un programma di affiancamento strutturato per connettere i giovani ingegneri con i professionisti più esperti, favorendo il ricambio generazionale e l’avvio di nuove attività;
- Cantieri di Ascolto Diffuso: tavoli di co-progettazione itineranti nei territori della provincia per intercettare i fabbisogni reali di chi opera fuori dai confini urbani;
- Promuovere innovazione e buone pratiche: valorizzare e premiare i colleghi e le società che investono concretamente in welfare, parità di genere e transizione digitale al fine di instaurare un percorso virtuoso.
Insieme al Consiglio, sapremo trasformare questo ascolto attivo in un motore di crescita concreta per tutta la nostra grande comunità professionale.