L’Architettura che visse due volte. Conoscere per intervenire sul patrimonio contemporaneo – Call for projects

Il progetto di ricerca L’Architettura che visse due volte. Conoscere per intervenire sul patrimonio contemporaneo, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università di Roma Tor Vergata, nasce dalla crescente consapevolezza dell’importanza di conoscere e documentare il patrimonio di architetture e strutture costruite dal 1945 a oggi.

La ricerca si propone di colmare questa lacuna, raccogliendo e analizzando casi significativi di restauro e rifunzionalizzazione, al fine di comprendere come la conoscenza storica, documentaria e costruttiva influenzi concretamente la progettazione.

La call è rivolta a progettiste/i, architette/i, studi professionali, enti e istituzioni, imprese di costruzione, che abbiano realizzato o stiano conducendo interventi di restauro e rifunzionalizzazione su edifici post-1945 di valore architettonico riconosciuto, ad esempio:

– opere inserite nel Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura (per l’Italia) o in altri repertori ufficiali di patrimonio contemporaneo;
– edifici di autorialità riconosciuta o con rilevanza culturale e progettuale documentata.

Il gruppo di ricerca di Tor Vergata chiede di ricevere materiali e informazioni che possano alimentare la ricerca, tra cui:

– fotografie dello stato pre e post-intervento;
– note o testimonianze sulle scelte progettuali e metodologiche adottate, con particolare attenzione all’uso della conoscenza storica e tecnica;
– elaborati estratti da progetti, quali materiali grafici e relazioni illustrative.

I materiali raccolti costituiranno la base per realizzare un atlante dei casi studio, per supportare workshop e seminari ed elaborare pubblicazioni scientifiche e divulgative, riconoscendo il ruolo delle realtà coinvolte: committenti, progettiste/i, imprese.

Chi volesse contribuire può inviare i materiali all’email archi2volte@gmail.com con indicazione dei crediti delle immagini.

Scadenza invio materiali: 28 febbraio 2026

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito dell’iniziativa: https://sites.google.com/view/archi2volte/home